Comune di Palazzolo dello Stella

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Ufficio Demografico (Anagrafe - Stato civile - Elettorale - Anagrafe Canina)

Responsabile

VACANTE

Ufficiale d'Anagrafe e Stato Civile delegato e responsabile dell'Ufficio elettorale:

Orario di apertura

Orario Mattina Pomeriggio
Lunedì 10.00-12.30 -
Martedì - -
Mercoledì - 16.00-19.00
Giovedì - -
Venerdì 10.00-12.30 -

Nelle giornate di martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.30 è garantito il servizio per le denunce di nascita e di morte

Competenze

In quali casi è utile rivolgersi all’ufficio Servizi Demografici:

  • rilascio della carta di identità e dei certificati anagrafici non destinati a pubblici uffici e gestori di pubblico servizio
  • autentica delle firme
  • aggiornamento della carta di circolazione nel caso di cambio di residenza
  • assegnazione del codice fiscale alla nascita dei bambini
  • informazioni per il rilascio dei passaporti

 

Ufficio di Stato CivilePresso l’Ufficio di Stato Civile si registrano le nascite, le morti, i matrimoni, i rapporti di cittadinanza delle persone e le pubblicazioni di matrimonio.

SEPARAZIONI E DIVORZI DAVANTI ALL'UFFICIALE DI STATO CIVILE

L’11 dicembre 2014 è entrata in vigore la norma che permette di separarsi, divorziare o modificare le precedenti condizioni di separazione o divorzio, in maniera consensuale, senza rivolgersi ad avvocati e al tribunale.

Dove?

Ai coniugi è data la possibilità di presentare una richiesta congiunta all’ufficiale dello stato civile del Comune:

- di residenza di uno dei coniugi,

- in cui è iscritto l’atto matrimonio a seguito di celebrazione,

- in cui è trascritto l’atto di matrimonio celebrato con rito religioso,

- in cui è trascritto l’atto di matrimonio celebrato all’estero

L’assistenza di un avvocato è facoltativa.

Chi si può avvalere di questa modalità semplificata?

Tutte quelle coppie che in comune:

- non abbiano figli minori;

- non abbiano figli maggiorenni incapaci (cioè sottoposti a tutela, curatela, amministrazione di sostegno);

- non abbiano figli maggiorenni portatori di handicap grave (Legge n.104/1992);

- non abbiano figli maggiorenni economicamente non autosufficienti;

- raggiungano l’accordo senza alcuna clausola contenente “patti di trasferimento patrimoniale” produttivi di effetti traslativi di diritti reali (es: l’uso della casa coniugale, passaggi di proprietà dell’abitazione). Sono ammessi rapporti obbligatori che non producono effetti traslativi (es: obbligo di pagamento di una somma di denaro a titolo di assegno periodico, sia in caso di separazione [c.d. assegno di mantenimento], sia nel caso di richiesta congiunta di divorzio [c.d. assegno divorzile]. Non è ammessa la previsione della corresponsione, in un’unica soluzione dell’assegno periodico di divorzio [c.d. liquidazione una tantum]). In presenza di figli minori o maggiorenni, nelle condizioni di cui sopra, è prevista la possibilità di ricorrere alla negoziazione assistita con l’assistenza di almeno un avvocato per parte.

Come avviare la procedura

Rivolgersi all’ufficiale di stato civile per chiedere informazioni sulla documentazione occorrente, sottoscrivendo successivamente, da parte di entrambi i coniugi, specifico modulo per conferire dati per l’acquisizione dei documenti. Acquisiti i documenti necessari, l’ufficiale di stato civile fisserà un appuntamento per sottoscrivere l’accordo.

Sottoscrizione dell’accordo e sua conferma

Il giorno dell’accordo, l’ufficiale di stato civile riceverà da ciascun coniuge la dichiarazione di volontà per separarsi, divorziare o modificare le precedenti condizioni di separazione o divorzio, secondo le condizioni pattuite. Compilato e sottoscritto l’accordo viene fissato un nuovo appuntamento per la conferma dello stesso. Alla data del secondo appuntamento (non prima di 30 giorni dal primo), i due coniugi devono ripresentarsi davanti all’ufficiale di stato civile per confermare l’accordo. La mancata comparizione nel giorno concordato, senza giustificato motivo, varrà quale rinuncia e quindi mancata conferma dell’accordo.

Documenti da presentare

- Documenti di identità;

- (nel caso di divorzio) Sentenza di separazione passata in giudicato, da almeno 12 mesi per la procedura di separazione giudiziale e di 6 mesi nel caso di separazione consensuale a far data dalla presentazione dei coniugi davanti al Presidente del Tribunale oppure copia dell’accordo di separazione raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita da avvocati, trascorsi più di 6 mesi dalla data certificata nell’accordo stesso, oppure l’atto contenente l’accordo di separazione concluso davanti all’ufficiale dello stato civile, trascorsi più di 6 mesi dalla data dell’atto contenente l’accordo stesso.

- (nel caso di modifica delle precedenti condizioni) Precedente accordo.

Costi del procedimento

Il procedimento prevede un costo di Euro 16,00.= da versare prima della firma dell’accordo presso la Tesoreria Comunale.

Nei casi di separazione e divorzio, l’efficacia si avrà con la conferma dell’accordo, non prima di 30 giorni dalla firma dell’accordo. Gli effetti giuridici decorreranno dalla data dell’accordo.

Nel caso di modifica delle condizioni di separazione o divorzio, l’accordo è immediatamente efficace.

 

Ufficio Anagrafe

L’Ufficio Anagrafe registra le posizioni relative alle singole persone, alle famiglie ed alle convivenze, che hanno fissato nel Comune la residenza nonchè le posizioni relative alle persone senza fissa dimora che hanno stabilito nel Comune il proprio domicilio.

A seguito dell'entrata in vigore della legge n. 183/2011 sono state introdotte novità in materia di rilascio di certificazioni e sull'uso dell'autocertificazione e della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. Cliccando sul link qui di seguito indicato, saranno disponibili maggiori informazioni e i moduli necessari:

 Rilascio di certificazioni anagrafiche

Inoltre, i residenti in Palazzolo dello Stella, dopo aver attivato la propria carta regionale dei servizi, se in possesso di un lettore smart card, possono accedere al sito messo a disposizione dalla Regione Friuli Venezia Giulia, chiamato Interprana attraverso il quale è possibile ricavare le autocertificazioni desiderate e disponibili.

Per ogni altra informazione e per accedere ai servizi è sufficiente cliccare sul link seguente:

Servizi on line ai cittadini

ART. 5 D.L. N. 5/2012: CAMBIO DI RESIDENZA IN TEMPO REALE

Dal 9 maggio 2012 si applicano le nuove disposizioni legislative in materia anagrafica introdotte dall’art. 5 del decreto legge 9 febbraio 2012, convertito nella legge 4 aprile 2012, n. 35.

Tali disposizioni riguardano:

- Il cambio di residenza per provenienza da un altro Comune o dall’estero

- Il cambio di abitazione all’interno del Comune

- Il trasferimento della residenza all’estero

I cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche di cambio di residenza o cambio di abitazione (utilizzando gli appositi modelli ministeriali allegati) con le seguenti modalità:

- direttamente all’Ufficio Anagrafe del Comune di Palazzolo dello Stella:

- con raccomandata indirizzata a: Ufficio Anagrafe – Comune di Palazzolo dello Stella – Via Roma n. 58 – 33056 Palazzolo dello Stella(UD);

- via fax al numero 0431- 589461;

- per via telematica direttamente agli indirizzi mail:

anagrafe@comune.palazzolodellostella.ud.it

P.E.C.: comune.palazzolodellostella@certgov.fvg.it

La trasmissione via telematica è consentita ad una delle seguenti condizioni:

- che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;

- che l'autore sia identificato dal sistema informatico con l'uso della Carta d'Identità Elettronica, della Carta Nazionale dei Servizi, o comunque con strumenti che consentano l'individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;

- che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di Posta Elettronica Certificata del dichiarante;

- che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento di identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.

Alla dichiarazione deve essere allegata copia del documento di identità dell'interessato. Tutte le persone che trasferiscono la residenza unitamente al dichiarante, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo ed allegare copia della carta di identità.

I cittadini di uno Stato non appartenente all'Unione Europea devono allegare alla dichiarazione la documentazione di cui all'allegato A.

I cittadini di uno Stato appartenente all'Unione Europea devono allegare alla dichiarazione la documentazione di cui all'allegato B. 

Si ricorda l'obbligo imposto dall’art. 5 del D.L.28.3.2014 n.47 (convertito nella legge 23.5.2014 n.80) - cosiddetta legge contro l'abusivismo -, per il quale nella dichiarazione di variazione della residenza l'interessato deve dichiarare anche di occupare legittimamente l'abitazione nella quale si è trasferito precisandone il titolo: proprietà, locazione, comodato d'uso gratuito, usufrutto o altro titolo da verificare.

PROSIEGUO DELL'ITER e CONSEGUENZE DELLE DICHIARAZIONI MENDACI

A seguito della dichiarazione resa, l'Ufficio Anagrafe procederà entro i due giorni lavorativi successivi a registrare le variazioni con decorrenza dalla data di presentazione della dichiarazione stessa.

L'Ufficiale d'anagrafe avrà 45 giorni di tempo per effettuare gli accertamenti relativi alla dimora abituale e la verifica dei documenti attestanti la regolarità del soggiorno con riguardo ai cittadini di Stati appartenenti all'Unione Europea. Trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione resa, qualora non vengano comunicati all'interessato eventuali requisiti mancanti o gli esiti negativi degli accertamenti svolti, ai sensi dell'art. 10 bis della legge n. 241/1990, quanto dichiarato si considera conforme alla situazione di fatto in essere alla data della dichiarazione, ai sensi dell'art. 20 della Legge n. 241/1990 che disciplina l'istituto del silenzio-assenso.

Qualora dagli accertamenti effettuati risulti che le dichiarazioni rese sono mendaci, si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. 445/2000, i quali dispongono la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace. L'Ufficiale d'anagrafe provvederà a segnalare alle autorità di pubblica sicurezza le discordanze tra le dichiarazioni rese e gli esiti degli accertamenti esperiti.

Inoltre la norma prescrive, in caso di non rispondenza allo stato di fatto, il ripristrino delle registrazioni anagrafiche antecedenti alla data della dichiarazione resa.

Ufficio Aire
L’ufficio A.I.R.E. si occupa della gestione delle posizioni relative alle singole persone ed alle famiglie che hanno fissato in uno Stato estero la propria residenza.

Ufficio Elettorale
L’ufficio Elettorale ha il compito di garantire ed organizzare l’elettorato attivo e passivo.

Ufficio per i Giudici Popolari
L’ufficio Comunale dei Giudici Popolari provvede all’aggiornamento degli albi relativi, destinati uno alla Corte di Assise ed uno alla Corte di Assise di appello, mediante nuove iscrizioni e cancellazioni.

Ufficio per la Leva militare
Il compito principale dell’Ufficio Leva Militare è quello di predisporre le liste di leva con i connessi adempimenti.

Servizio Anagrafe canina

Ai sensi della Legge Regionale n. 20/2012 l’iscrizione del proprio cane all’anagrafe canina del comune di residenza è obbligatoria ed è da effettuare entro 10 giorni dall'acquisizione. I possessori di cani, non sono tenuti al versamento di alcuna imposta.

ALL'ISCRIZIONE SI DEVE PROVVEDERE

- entro il secondo mese (60 giorni) di vita dell’animale da parte del detentore del cane e/o della fattrice;

- entro dieci giorni dalla data dell’acquisto o dell’inizio della detenzione per gli esemplari che non siano già registrati alla BDR (anagrafe canina regionale) o che siano di provenienza estera. In ogni caso è obbligatoria la registrazione prima della cessione.

IL PROPRIETARIO O IL DETENTORE HA L'OBBLIGO DI DENUNCIARE AL COMUNE DI RESIDENZA, ENTRO 10GIORNI DALL'EVENTO

- lo smarrimento accidentale del cane;

- la sottrazione del cane, allegando copia di denuncia all’autorità giudiziaria;

- la cessione del cane, comunicando contestualmente le generalità e l’indirizzo del nuovo proprietario;

- il decesso del cane, allegando il certificato di un veterinario o quello del servizio pubblico che ha curato il ritiro dell’animale, sul quale dovrà essere segnalato il numero di identificazione dell’animale;

- la variazione di residenza.

Modulistica:

Modello 1, allegato 4 L. R. 11.10.2012 n. 20 autodichiarazione per l'identificazione e la registrazione dell'animale d'affezione;
Modello 2, allegato 7 L. R. 11.10.2012 n. 20 autodichiarazione per la comunicazione delle variazioni anagrafiche;

Modello 3, allegato 8 L. R. 11.10.2012 n. 20 autodichiarazione di ritrovamento dell'animale;

Le operazioni effettuate presso gli uffici comunali ed elencate in premessa sono gratuite, mentre si rammenta che chiunque ometta di iscrivere il proprio cane all’anagrafe può essere punito con una sanzione amministrativa da € 100 a € 600.